Questione Ansia: e se tutto quello che ci hanno detto sull’ansia fosse sbagliato? e se fosse possibile combattere l’ansia da soli?

Oggi parliamo ancora di ansia e di come combatterla senza farmaci né psicoanalisi ma voglio farti prima un breve riassunto.

Nell’ articolo precedente ti ho spiegato cosa accade a livello cerebrale quando ti senti ansioso.

In sostanza nel tuo cervello si iperattivano i gangli della base, che sono delle grandi strutture situate in profondità nel cervello responsabili del metabolismo basale del corpo.

Ma abbiamo anche detto che questa iperattivazione rappresenta per te una grandissima RISORSA a patto che impari, e io sono qui per questo, a DOSARLA.

Già perché ogni grande risorsa se portata all’eccesso diventa limite.

Il “+” diventa ” – ” .

Come possiamo fare allora per sfruttare al meglio i vantaggi di un iperattivazione dei gangli basali e limitare gli svantaggi?

Risultato ottimale da raggiungere è semplice:

  • – ansia 
  • – tensione
  • – sovraccarico
  • + motivazione
  • + recupero
  • + riflessione

Infatti se il livello di ansia è troppo sostenuto potrebbe interferire con l’attività motoria,  IRRIGIDIRCI e IMMOBILIZZARCI.

L’ ansia provoca la contrazione muscolare ed intensifica il dolore, l’aumento della tensione muscolare è spesso associata a frequenti mal di testa e dunque compromette la propria SALUTE.

Intacca la capacità di provare piacere e godimento.

Ostacola la capacità di gestire efficacemente i conflitti.

Ma le conseguenze diventano davvero dannose nel lungo termine, quando il protrarsi di questa attivazione condurrà a situazioni di stress, esaurimento fisico e mentale e stanchezza cronica.

D’altro canto se il livello di attivazione rimane troppo basso potrebbe causare perdita di dinamicità, di movimento e di concentrazione.

La sfida sta dunque, ancora una volta, nel trovare il giusto EQUILIBRIO.

Perché è necessario calmare i gangli?

E’ molto importante imparare dei modi per calmare i gangli basali altrimenti saranno l’ansia e gli effetti negativi del passato che regoleranno la tua vita.

Cosa succede se trascuri l’ansia?

Semplice, quello che forse ora accade in maniera occasionale diventerà sempre più frequente e sarà sempre più difficile gestirlo da solo.

Ti sentirai in preda all’ansia e al panico, ai pensieri negativi che ti girano in testa senza riuscire a fermarli.

Inizierai a provare la paura di non farcela, ti sentirai sopraffatto da tutti gli impegni che ti sei preso in passato e poi arriveranno i sintomi corporei, palpitazioni,tachicardia, aumento della sudorazione, tremori fino a grandi scosse, dispnea o sensazione di soffocamento, sensazione di asfissia, dolore o fastidio al petto, nausea o disturbi addominali, sensazioni di vertigine, di instabilità, di “testa leggera” o di svenimento, brividi o vampate di calore, fino ad arrivare alla completa paura di perdere il controllo o “impazzire” e alla famigerata paura di morire.

Ma fortunatamente per ogni PROBLEMA c’è una SOLUZIONE e io ho creato per te un programma grazie al quale puoi liberarti dell’ansia e vivere finalmente la vita che meriti.

Come funzionana il mio programma?

I punti cardine del mio PROGRAMMA ANTIANSIA sono 3:

  • Pensieri automatici negativi (PAN) 
  • Tecniche di rilassamento
  • Gestione dei conflitti 

Nei prossimi articoli iniziamo a parlare delle tecniche per combattere l’ansia da soli.

ANSIA come combatterla 

 

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