Bloccare quella maledetta voce in testa

 C’è una voce nella nostra testa a volte davvero insopportabile.

Inizia a bisbigliare ogni mattina, non appena apriamo gli occhi, e ci tormenta tutto il giorno, a dir il vero anche la notte.

Basta Ansia

Si tratta di un insieme di pulsioni, desideri, giudizi e di pensieri che si focalizzano sul passato e sul futuro a discapito del nostro presente.

 E’ anche quello stesso meccanismo che ci fa andare in frigo quando non abbiamo fame, che ci fa perdere la pazienza quando siamo consapevoli che in realtà quel comportamento sarà a nostro svantaggio o che ci spinge a controllare i messaggi mentre siamo impegnati in una conversazione con persone in carne e ossa.

Ovviamente questa voce interiore non è soltanto qualcosa di negativo, a volte è creativa, generosa e divertente ma se non sai gestirla, e pochi di noi sanno come fare, può rivelarsi un malvagio burattinaio.

Come possiamo imparare a controllarla?

La prima e semplice cosa da imparare è la MEDITAZIONE, che non è altro che un allenamento del cervello.

E’ una tecnica collaudata utile per frenare la voce interiore che ci fa distrarre dai compiti nei quali siamo impegnati.

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Perché è così importante meditare? 

Semplice la meditazione RIATTIVA IL CERVELLO.

Non a caso viene utilizzato da manager, atleti e professionisti per migliorare e raggiungere i propri obiettivi, frenare la dipendenza ed evitare di lasciarsi sopraffare dalle emozioni.

E’ considerata la via d’accesso all’ ECCELLENZA

Tutti noi siamo infatti in lotta perenne in cerca di un equilibrio tra chi siamo veramente e come ci mostriamo.

 La meditazione ci aiuta a colmare questo GAP per poter finalmente dare libero sfogo alla nostra voce interiore. Che liberazione!

 In più l’allenamento alla meditazione offre vantaggi innumerevoli dal miglioramento della salute, una maggiore capacità di concentrazione fino alla sensazione di calma, pace e armonia. 

Ma il più grande vantaggio sta nell’ imparare a “rispondere” piuttosto che a “reagire” a stimoli e eventi.

Grazie alla meditazione imparerai l’arte di “essere perfettamente consci di qualsiasi cosa stai facendo e nell’accettare il momento presente senza dover necessariamente esprimere un giudizio o una valutazione. 

Siamo consapevoli quando ci concentriamo sul “qui ed ora”, quando ci concediamo di provare qualsiasi sentimento a prescindere dal fatto che apprezziamo o meno quello che stiamo provando.

Significa assumere un atteggiamento cedevole nei propri confronti rinunciando al bisogno di controllarci e accogliendo l’idea che c’è qualcosa di noi che ancora non conosciamo.

Vivere con un atteggiamento cedevole significa iniziare a dirsi “io sono così non devo dimostrare nulla e posso essere passivo spettatore di me stesso”

Basta Ansia

Vuol dire vivere attimi in cui non pretendo niente da me stesso, in cui mi piaccio così come sono e faccio le cose per come le so fare e perché mi va di farle.

Passiamo al primo ESERCIZIO per imparare a meditare.

Segui tutti i passaggi senza invertire l’ordine. Sii preciso, soprattutto le prime volte. Fai l’esercizio per 5 giorni consecutivi.

Iniziamo

  1. Concediti 20 minuti solo per te. Scegli un momento della giornata ben preciso, meglio se appena sveglio o prima di addormentarti. In questo momento infatti il tuo cervello attraverso la “fase theta”, ovvero lo stato mentale in cui si mescola immaginazione e realtà, per cui sarà molto più facile rilassarti ed entrare in contatto con il tuo corpo.
  2. Scegli una musica rilassante, meglio se a 432 hz. Il corpo umano è infatti codificato per ricevere musica a 432 hz perché questa la vibrazione risuonante con le cellule umane. Basta andare su youtube e scrivere esattamente “musica rilassante 432 hz”.
  3. Trova una posizione comoda. Ti consiglio di stenderti supino sul letto e di mettere un cuscino sotto le lenzuola.
  4. Chiudi gli occhi, meglio se sei al buio e distendi i muscoli del viso. Fronte distesa e lascia cadere morbida la mandibola.
  5. Poni le mani sull’addome e inizia a respirare. RESPIRAZIONE NASALE
  6. Concentra tutta l’attenzione sul respiro, non per modificarlo ma per osservarlo così com’è e continua a respirare con calma. 
  7. La durata del ciclo della respirazione può variare ma ti consiglio di seguire lo schema 5-5-5, in cui inspiri per cinque secondi seguita da cinque secondi in cui trattiene il fiato e da cinque secondi in cui espiri.  
  8. Mantenendo le mani sull’addome allontanale mentre inspiri e avvicinale quando espiri fino a portarle all’ombelico.  Concentrati sulla sensazione della pancia che si gonfia quando inspiri e si sgonfia nell’espirazione.
  9. Ora concentrati su un ricordo o un immagine positiva, di profonda pace e poi alterna questo momento ad altri di completo vuoto mentale. Cerca di sgomberare completamente la mente per qualche secondo per poi tornare a farti nutrire dalle sensazioni del ricordo positivo.
  10. Una volta finito, prendi nota delle piacevoli sensazioni che stai provando: com’è il tuo respiro? com’ è il battito del cuore? come sono i muscoli del viso? e il tuo corpo?
  11. Se durante l’esercizio ti distrai, non preoccuparti, è del tutto normale all’inizio ma cerca di riportare l’attenzione con calma sui movimenti dell’addome tornando a ciò che stavi immaginando e provando. Se invece ti viene da piangere non trattenere le lacrime, se affiorano altre emozioni come rabbia, la delusione o la paura non evitarle. Se una parte del corpo reagisce in certo modo puoi spostare l’attenzione verso quella parte e immaginare di respirare dentro di essa senza cercare di modificare il suo stato. 
  12. Ricorda di esercitare tutti i giorni con continuità e dedizione. E’ un momento in cui esisti sono tu, dove tutte le preoccupazioni possono aspettare, ma soprattutto ricorda di farti sempre guidare da questa domanda: “Qual è la cosa più importante per me in questo momento?” 

 

Basta Ansia

La meditazione non è una semplice tecnica di riduzione dello stress ma un METODO per raggiungere la LIBERTA’ EMOTIVA!