L’ansia porta con sé anche la tensione e la paura di gestire alcune discussioni e conflitti.

So per certo che molto spesso per paura del confronto ti capita di essere eccessivamente gentile anche con persone che hanno un atteggiamento negativo.

Diventa cruciale per te apprendere regole che ti guidino nel gestire il conflitto e diminuire il livello di ansia associato.

La pace a tutti i costi è devastante.

Forse non sai che questa “conflittofobia” non fa altro che aumentare i contrasti anziché ridurli.

Quando durante una discussione cediamo agli scatti d’ira di altri o permettiamo a qualcuno di tiranneggiarci o di controllarci, facciamo un grande torto a noi stessi, ci sentiamo malissimo con noi stessi,  la nostra autostima cala e le nostre relazioni ne soffrono moltissimo, anche se non ce ne accorgiamo.

Ci sentiamo vittime di quello che ci accade quando in realtà è compito nostro insegnare agli altri come devono trattarci, a seconda di quanto siamo disposti a tollerare e di quanto ci rifiutiamo di tollerare.

Il confine tra quello che tolleriamo e non lo decidiamo sempre noi.

Il potere è nelle nostre mani, è un nostro DOVERE FARCI RISPETTARE.

Ma, per avere potere personale in un rapporto, di qualunque natura sia,  dobbiamo essere disposti a lottare per noi stessi e per quello che riteniamo giusto.

Questo non vuol dire diventare meschini o cattivi, ci sono modi razionali e gentili per essere fermi.

 La fermezza è essenziale.

Per questo ti insegnerà alcune regole fondamentali da tenere a mente per allenare l’ autoaffermazione e poter esprimere i sentimenti in un modo fermo ma ragionevole, senza sentirti in preda alle emozioni negative.

Ecco per te le 5 regole che ti aiuteranno ad affermarti in maniera equilibrata:

1- Non cedere di fronte alla collera degli altri solo perché ti mette a disagio;

2- Non permettere alle opinioni degli altri di condizionare il tuo pensiero.  La tua opinione, nei limiti del possibile, deve essere l’unica che conta;

3- Dii quello che pensi e difendi quello che credi sia giusto;

4- Mantieni l’autocontrollo;

5- Sii gentile, se possibile, ma soprattutto fermo nella tua posizione.

Ricorda siamo noi a insegnare agli altri come trattarci.

Se cediamo ai loro scatti d’ira gli insegnamo che quello è il modo per controllarci.

Se affermiamo le nostre idee in modo fermo ma gentile, gli altri ci rispetteranno di più e ci tratteranno di conseguenza.

E se hai permesso a qualcuno di calpestarti emotivamente, per molto tempo, questo qualcuno farà fatica ad accettare il nuovo atteggiamento quindi c’ è solo una cosa da fare: NON MOLLARE.

I cambiamenti hanno bisogno di ripetitività.

ANSIA dei CONFLITTI