In questo articolo parleremo di relazioni. Sì, parleremo di relazioni perché in fondo le relazioni sono le cose a cui teniamo maggiormente. In particolare parleremo del rapporto uomo-donna. Per formulare questo video prendo spunto da tutta una serie di articoli e interviste che stanno letteralmente lievitando nel web. Parlano del fatto che il Coronavirus, e soprattutto gli effetti della quarantena, possono avere degli effetti estremamente negativi sulle nostre relazioni. Si arriva a parlare di un aumento delle conflittualità, di un aumento del numero dei divorzi e delle separazioni che potranno esserci in un secondo momento. Ma siamo realmente sicuri che si tratta di vere incomprensioni o forse c’è dell’altro?  In questo articolo intendo soffermarmi su un concetto essenziale, ovvero il fatto che gli uomini e le donne sono diversi. Esistono delle differenze biologiche innate che determinano dei comportamenti diversi. A questo proposito vi invito a leggere un libro su questo tema “Gli uomini vengono da Marte e le donne vengono da Venere” del dottor Grey. Perché sostanzialmente è proprio così, molte di quelle che noi consideriamo delle incomprensioni in realtà riflettono semplicemente delle differenze biologiche.

Una delle prime delle cose che lamentano le donne, per esempio, è il fatto che i loro partner in questo momento di chiusura forzata in casa sono demotivati, privi di energia, di fatto non hanno voglia di fare niente e, soprattutto, non comunicano. Al contrario le donne hanno un grandissimo bisogno di parlare. È chiaro che questo è un momento di stress che ci porta all’immobilità e gli uomini risentono particolarmente di questo periodo perché i livelli di testosterone, l’ormone che producono, necessitano di azione. O meglio, l’uomo ha bisogno di sentirsi produttivo, ha bisogno di sentire che gioca un ruolo importante nella partita familiare. Per cui nel momento in cui gli vengono tolte tutte quelle azioni, ma soprattutto le soddisfazioni da cui tra cui trae nutrimento, è chiaro che ci troveremo di fronte a un uomo apatico, privo di di entusiasmo e con un livello di energetico più basso. Questo è perfettamente normale perché gli manca il suo sostentamento, ovvero il testosterone. In questa fase avremo quindi un uomo che ha meno voglia di parlare perché ricordiamo che l’uomo, nel momento in cui vive un problema e nel momento in cui non si trova bene con sé stesso e con il mondo, tende ad isolarsi. Gli uomini sono come degli elastici e hanno bisogno di rinchiudersi in sé stessi per gestire i loro problemi, motivo che spiega il desiderio di non comunicare. 

Al contrario le donne in questa fase, oltre al fatto che tendenzialmente trovano più cose da fare in casa, potrebbero voler utilizzare questo momento per parlare. Le donne infatti parlando producono ossitocina, l’ormone che si produce anche durante l’allattamento e durante il parto e che è poi responsabile dell’attaccamento. Questi due bisogni, dell’uomo di isolarsi e delle donne di parlare e condividere, per ovvie ragioni finiscono molto spesso per scontrarsi portando da un lato a una donna insoddisfatta per fatto il suo uomo non voglia condividere e sia così stanco e privo di energia, e dall’altro avremo una donna che insistentemente chiede rassicurazioni, condivisione, comunicazione.

Cosa possiamo capire da tutto ciò? Bene, se il vostro uomo o la vostra donna vogliono o parlare estremamente o chiudersi in sé stessi, questo non ha niente a che fare con la relazione, non è un indice di problema, ma è semplicemente un indice di differenze biologiche bene specifiche. Per cui quello che vi consiglio è di rispettare e studiare questa diversità per potersi poi comportare di conseguenza. Il problema nasce nel momento in cui queste individualità non vengono rispettate, quindi l’altro lede il bisogno del partner e a quel punto si possono innescare delle problematiche che poi diventeranno evidenti nella relazione.